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Come viene diagnosticata la cheratosi attinica?

La diagnosi di cheratosi attinica spetta solo al dermatologo che saprà individuare e analizzare le lesioni sospette, discriminandole da eventuali tipi di patologie.

18 November 2019

La diagnosi di cheratosi attinica spetta solo al dermatologo che saprà individuare e analizzare le lesioni sospette, discriminandole da eventuali tipi di patologie.

Recentemente, un gruppo di ricerca spagnolo ha proposto un metodo di diagnosi semplice da memorizzare e da utilizzare, in corso di valutazione clinica, detto “Regola delle 5R+R”.

  • R = Rosso; le lesioni da cheratosi attinica sono tipicamente rossastre.
  • R = Ruvido; le lesioni devono essere esaminate non solo alla vista, ma anche al tatto perché anche prima di diventare visibili possono manifestarsi come aree ruvide della pelle; sia il colore che lo spessore delle lesioni sono aspetti importanti per l’identificazione del grado di severità della malattia.
  • R = Radiazioni UV; la causa scatenante per questa malattia è l’esposizione cronica alla luce del sole: è importante che il medico valuti quanto il paziente è stato o è normalmente esposto al sole, se ha una storia di scottature solari ecc.
  • R = Recidive; spesso le lesioni da cheratosi attinica, anche se trattate, possono manifestarsi nuovamente nelle aree cutanee esposte cronicamente al sole o con segni di fotodanneggiamento; per questo motivo, è essenziale effettuare, anche in seguito a terapia, un monitoraggio regolare e costante.
  • +R = Rischio maggiore; la cheratosi attinica è il maggior fattore di rischio per alcuni tipi di tumori maligni della pelle, ma non è l’unico: è importante saper valutare il danno cumulativo dovuto all’esposizione della luce solare anche nell’ambito dell’eventuale presenza di ulteriori fattori di rischio.

Fonti

  • Dominguez-Cruz e Ruiz-Villaverde R. The '5R + R' Rule: A simple and comprehensive method for diagnosis of actinic keratosis. Sultan Qaboos Univ Med J. 2019 Feb;19(1):e81-e82.